mercoledì 16 settembre 2026
Il Mercato B2B

Vendite, strategie, tecnologia e crescita delle imprese che vendono alle imprese.

Home / Decision maker

Decision maker

L'ufficio acquisti: quando è un alleato e quando è il muro che ferma la trattativa

Nelle aziende strutturate il gruppo che decide un acquisto conta tra sei e dieci persone, e gli acquisti ne sono solo una. Contattarli per primi quasi sempre allunga il ciclo. Ignorarli fino alla firma lo fa saltare. Dove sta il momento giusto, e come lo si riconosce.

Chi vende alle imprese strutturate incontra prima o poi la stessa scena: la conversazione con il responsabile di funzione va bene, l'offerta piace, e poi arriva una mail dall'ufficio acquisti che chiede tre preventivi comparabili e una scheda fornitore. Da lì il ciclo si allunga di settimane e il prezzo scende. La reazione istintiva è considerare gli acquisti un ostacolo. È un errore di lettura: gli acquisti non decidono se comprare, decidono come si compra. Sono due mestieri diversi, e vanno affrontati in momenti diversi.

Quante persone decidono davvero

Le rilevazioni internazionali sul comportamento d'acquisto B2B, in particolare quelle pubblicate da Gartner negli ultimi anni, collocano il gruppo decisionale tipico di un acquisto complesso tra sei e dieci persone. In una PMI italiana da dieci milioni il numero scende, ma raramente a uno: ci sono il titolare, il responsabile della funzione interessata, spesso il controllo di gestione e, sopra una certa cifra, gli acquisti. Il punto non è quante persone sono, è che ognuna valuta un rischio diverso. Il responsabile di funzione rischia di non risolvere il problema. Gli acquisti rischiano di aver pagato troppo o di aver scelto un fornitore fragile.

Perché contattarli per primi non funziona

Un ufficio acquisti che riceve una proposta senza che nessuno in azienda abbia espresso un bisogno ha una sola risposta disponibile: archiviare o chiedere un listino. Non ha il mandato per aprire un tema nuovo, e non ha gli elementi per valutarlo. Il risultato tipico è una richiesta di documentazione che non porta da nessuna parte e che brucia il contatto. La regola pratica è semplice: si entra dalla funzione che ha il problema, e si arriva agli acquisti quando il problema è riconosciuto. Il caso in cui è chi paga a decidere davvero, che è diverso, è trattato in /decision-maker/cfo-decisore-acquisto-b2b.

Quando diventano un alleato

Nel momento in cui il responsabile di funzione ha deciso che vuole risolvere il problema con noi, gli acquisti diventano la funzione che rende possibile l'acquisto: aprono l'anagrafica, gestiscono la qualifica fornitore, fanno passare il contratto. Un venditore che a quel punto fornisce spontaneamente ciò che serve, visura, DURC, referenze, condizioni di pagamento, polizza se richiesta, accorcia il ciclo invece di subirlo. Chi invece si irrigidisce e tratta la richiesta come un attacco costringe l'interlocutore interno a difenderlo, e nessuno difende a lungo un fornitore che crea attrito.

Il caso della pubblica amministrazione

Quando il cliente è un ente pubblico la geometria cambia del tutto. Il Codice dei contratti pubblici, il D.Lgs. 36 del 2023, disciplina affidamenti, soglie e procedure, e il responsabile unico del progetto ha un ruolo definito per legge. Sotto certe soglie sono ammessi affidamenti diretti, sopra si passa da procedure formalizzate e dal mercato elettronico. Qui la relazione commerciale costruita prima serve a essere considerati, non a essere scelti fuori dalle regole: chi vende alla pubblica amministrazione deve conoscere le procedure almeno quanto conosce il prodotto.

Il segnale da cercare

Una domanda sola distingue un ciclo che sta procedendo da uno che sta per impantanarsi: chi altro deve essere d'accordo perché questo parta. Va fatta presto, al secondo incontro, e in modo diretto. Se l'interlocutore risponde con nomi e ruoli, il gruppo decisionale è mappato e il ciclo è governabile. Se risponde che decide lui e poi sparisce per tre settimane, il gruppo esiste comunque, semplicemente non lo conosciamo. Nelle vendite complesse le trattative non si perdono contro un concorrente: si perdono contro una persona che non abbiamo mai incontrato.

Fonti

  • Gartner, ricerche sul comportamento di acquisto B2B e sulla composizione del buying group, 2023-2025
  • D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, Codice dei contratti pubblici

Dall'editore

Vuoi vedere come funziona un sistema che porta meeting con i decisori, pagato a meeting svolto?

UNEEK B2B, che edita questa testata, mostra il sistema in una call di 30 minuti. Nessuna presentazione commerciale: mercato, ticket e struttura, e una risposta franca.

Il Mercato B2B è edito da UNEEK S.r.l.. Dove UNEEK compare, è indicato. La redazione non riceve compensi dagli operatori citati.